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Kung Fu Chang

Pratica · Cintura nera · dal 2° Chieh

Ch'in-na: Prese e Leve

Immobilizzare e prendere: neutralizzare senza ferire

Prese, leve e immobilizzazioni articolari: quattro Lu e quattro T'ao dal 2° al 5° Chieh.

Immobilizzare e prendere: neutralizzare senza ferire

Il Ch’in-na (擒拿, qínná) è lo studio delle prese, delle leve e delle immobilizzazioni articolari. Nella Scuola Chang compare presto, come singola tecnica dentro le forme, e diventa materia autonoma con le cinture nere: quattro Lu e quattro T’ao dal 2° al 5° Chieh nel ramo esterno, e un lavoro a coppie accanto a T’ui Shou, Shan Shou e Ta Lü nel ramo interno. Il suo scopo, nelle parole del Maestro, è neutralizzare un avversario senza ferirlo.

Parole chiave: immobilizzare-prendere · leva-articolare · controllo-senza-danno


Il Ch’in-na non arriva all’improvviso. L’allievo lo incontra già da cintura bianca, sotto forma di singoli movimenti chiamati semplicemente “leva”:

  • nel secondo Lu di Lien Pu Ch’üan compaiono la Ch’in Na e la Ch’in Na Ting Chia (擒拿丁架, “immobilizzare – prendere – ‘T’ – intelaiatura”);
  • nel primo Lu di Shao-Lin Ch’üan la Ch’in Na ricorre tre volte (movimenti 49, 52 e 59), sempre tradotta come “leva”;
  • nella forma lunga di T’ai Chi Ch’üan il nono movimento del primo Lu è Lan Ch’üeh Wei Ch’in Na, “prendere il passero per la coda – leva”, e la Ch’in Na torna più volte nelle parti successive, spesso subito prima della Frustata semplice in diagonale.

Nella struttura dello Shaolin tracciata dalla Scuola, le prime cinque forme “comprendono insieme alcune Chin Na delle 6 forme di leve”, alcune delle cadute e i movimenti base delle armi fondamentali; il Ch’in-na come materia a sé occupa invece il livello successivo. Allo stesso modo, nella struttura del T’ai Chi, il Ch’in Na si colloca dopo i primi T’ui Shou e accanto ai Ta Lü.

Periodo Figura Contributo
Inizio XX secolo M° Liu Pao Ch’un Maestro dello Shaolin e del T’ai Chi Ch’üan del giovane Chang
1975–1992 M° Chang Dsu Yao Inserimento del Ch’in-na nel programma per Chieh, sia nel ramo esterno sia in quello interno
Presente M° Chang Wei Shin e insegnanti Trasmissione dei Lu e dei T’ao di Ch’in-na

Lo stesso Ch’in-na Ti I Lu (擒拿第一路) compare in due esami diversi: in quello di Shao-Lin per il passaggio dal 1° al 2° Chieh, dove la sequenza si apre in guardia Shaolin, e in quello di T’ai Chi per lo stesso passaggio, dove si apre in guardia T’ai Chi. È un dettaglio piccolo ma eloquente: le prese sono patrimonio comune delle due famiglie, Wai Chia ed Nei Chia.


Il radicale della mano: l'azione è compiuta con le mani, a contatto con l'altro.
Dà al carattere il suono e l'immagine della preda catturata: prendere qualcosa che cerca di sfuggire.

La Scuola traduce Ch’in-na carattere per carattere come “immobilizzare – prendere”. Il secondo carattere, Na (拿), è il gesto comune del “prendere in mano”; il primo, Ch’in (擒), è catturare e trattenere.

Dalle descrizioni delle forme emergono alcuni principi costanti:

  • Prima si devia, poi si prende. Quasi ogni Ch’in-na nasce da una parata o da una schivata: “A schiva e afferra le dita di B”, “A esegue una parata alta con il braccio sinistro e, contemporaneamente…”.
  • Si controlla un’articolazione alla volta. I nomi delle tecniche dicono dove si agisce: polso (Wan 腕), braccio (Pei 臂), gomito (Chou 肘), testa (T’ou 頭).
  • La forza viene dal corpo. Le leve si chiudono “aiutandosi con la rotazione dell’anca”, girando il corpo (Chuan Shen 轉身) o spostando il peso, non con la sola forza delle braccia.
  • Ogni presa ha una contro-presa. Il Fan Ch’in-na (反擒拿, “opposto – immobilizzare – prendere”) consiste nel liberarsi da una presa ruotando l’anca e riportando indietro il gomito.

Secondo il libro di T’ai Chi Ch’üan del M° Chang Dsu Yao, le prese del Ch’in Na “consistono in immobilizzazioni articolari, lussazioni, strangolamenti e prese con pressioni su punti vitali” e “permettono di neutralizzare un avversario senza ferirlo, un metodo ideale per un’arte non violenta come il T’ai Chi Ch’üan”.

Il Ch’in-na del ramo interno nasce dal T’ui Shou, dove si impara a non opporre forza a forza ma ad agire “come una porta che si apre e si chiude girando sui suoi cardini”. La presa diventa così il punto d’arrivo di un cedere: chi attacca trova il vuoto e solo allora viene controllato. Tra le Otto Porte, la presa è legata soprattutto a Ts’ai (採, “cogliere”), che dà il nome anche a una delle Ch’in-na del primo Lu. Vedi Le Otto Porte del T’ai Chi Ch’üan.

Le fonti della Scuola non associano le tecniche di Ch’in-na ai Cinque Agenti; la sezione resta aperta.

Non risultano corrispondenze tra Ch’in-na ed esagrammi documentate nella Scuola.


Nel Ch’in-na il Ching è la struttura che regge la leva (posizione, anca, radicamento); il Ch’i è la forza che passa dal corpo alle mani senza irrigidirle; lo Shen è l’attenzione che percepisce l’istante in cui l’altro attacca, o tenta a sua volta una leva. Nel primo T’ao, quando B “tenta la stessa leva” appena subita, A deve accorgersene “prima che B finisca la leva”: è un lavoro di presenza più che di forza.

Le fonti insistono sulla rotazione dell’anca come motore della leva, cioè sulla zona del Tan T’ien inferiore; non descrivono invece un lavoro specifico sui tre centri.

Il programma interno associa al Ch’in-na le pressioni sui punti vitali (Tien Hsüeh 點穴). Il libro del Maestro aggiunge due indicazioni: la pressione controllata su alcuni punti vitali “aiuta a favorire e migliorare la circolazione del Ch’i”; nelle applicazioni, i colpi che accompagnano una presa servono solo a distrarre l’avversario per controllarlo e “non bisogna mai calciare o tirare pugni con troppa forza”. Gli effetti dei colpi sui punti vitali, precisa lo stesso testo, non sono trattati per iscritto.


Le Ch’in-na del primo e del secondo Lu si eseguono soprattutto in Kung Chien Pu (nella prima e nella seconda variante), San Ch’i Pu, Pan Ma Pu, Tsuo Pu e Chih Li. Ogni Lu si apre con il saluto (da Chih Li a Li Cheng con il Ching Li) e si chiude allo stesso modo. Vedi Le Tecniche Base e Ching Li.

Nel primo Lu di Shao-Lin Ch’üan la Ch’in Na si esegue così: dalla posizione Kung Chien Pu, la tecnica termina “con il braccio sinistro all’altezza delle spalle con la mano aperta in forma di presa e con il pugno destro attaccato al fianco”; le due mani stanno sulla stessa linea, inclinata di 45° dall’alto verso il basso. È questa la “classica Ch’in Na del Kung Fu Chang” che il primo Lu di Ch’in-na richiama come quarta tecnica, la Shao-Lin Ch’in-na.

Errori comuni (desunti dalle descrizioni): lasciare cadere la mano che afferra sotto la linea delle spalle; staccare il pugno dal fianco; perdere l’allineamento a 45° fra le due mani.

N° Wade-Giles Hanzi Traduzione della Scuola
1 Wan Ch’in-na 腕擒拿 Polso – immobilizzare – prendere
2 Pei Ch’in-na 臂擒拿 Braccio – immobilizzare – prendere
3 T’ou Ch’in-na 頭擒拿 Testa – immobilizzare – prendere
4 Shao-Lin Ch’in-na 少林擒拿 Shaolin – immobilizzare – prendere
5 Ts’ai Ch’in-na 採擒拿 “Prendere e tirare” – immobilizzare – prendere
6 Chuan Shen Ch’in-na 轉身擒拿 Girare – corpo – immobilizzare – prendere
7 T’i Ch’in-na 提擒拿 Sradicare – immobilizzare – prendere
8 T’ai Chi Pai Ch’in-na 太極擺擒拿 T’ai Chi – ruotare – immobilizzare – prendere
9 Lü Ch’in-na 捋擒拿 “Tirare dietro e in basso” – immobilizzare – prendere

Il primo Lu conta nove Ch’in-na; il primo T’ao ne conta dieci. Il carattere di Lü (捋) è lo stesso del Ta Lü (大捋), il “grande tirare” del ramo interno.

Il primo T’ao (擒拿第一套) porta le stesse leve nel lavoro a coppie: dieci Ch’in-na in cui B attacca (colpo a mano aperta, pugno allo stomaco, pugno al viso, presa al petto) e A risponde. In un passaggio B “tenta la stessa leva che A ha eseguito precedentemente” e A la rovescia prima che si chiuda: la sequenza insegna insieme la presa e la contro-presa.

Tra le tecniche del secondo Lu (擒拿第二路) figurano:

Wade-Giles Hanzi Traduzione della Scuola
Shou Hou Ch’in-na 手後擒拿 Mano – dietro – immobilizzare – prendere
Shou Ch’ien Ch’in-na 手前擒拿 Mano – avanti – immobilizzare – prendere
Chou Ch’in-na 肘擒拿 Gomito – immobilizzare – prendere
Tao Chang Sao T’i Ch’in-na 刀掌掃提擒拿 Sciabola – palmo – spazzata – sradicare – immobilizzare – prendere
Chuan Shen Nei Ch’in-na 轉身內擒拿 Girare – corpo – dall’interno – immobilizzare – prendere
Tao Chang Ch’in-na 刀掌擒拿 Sciabola – palmo – immobilizzare – prendere
Lan Ch’in-na 攬擒拿 Stringere con le braccia – immobilizzare – prendere
Shuang Wan Ch’in-na — Doppio – polso – immobilizzare – prendere

Le prese tornano anche nei combattimenti preordinati: il Fan Ch’in-na nel secondo Po-chi, la Chuan Shen Fan Ch’in-na (轉身反擒拿) nel terzo, la Shen Fan Ch’in-na (身反擒拿) nel quarto. Nell’ottavo Po-chi la Shao-Lin Ch’in-na viene trasformata in una Shao-Lin Shuai Ch’in-na, che proietta l’avversario. Vedi Po-chi.

Le fonti della Scuola danno pochi ma chiari criteri: il Ch’in-na serve a neutralizzare senza ferire; i colpi che accompagnano una presa non vanno portati con troppa forza; nelle applicazioni pubblicate alcune tecniche sono state “espressamente semplificate”. Ne derivano alcune regole di prudenza per la pratica a coppie:

  • chiudere ogni leva lentamente e progressivamente, mai di scatto;
  • studiare prima il Lu da soli, poi il T’ao con un compagno, sotto la guida dell’insegnante;
  • chi subisce la leva accompagna il movimento e non resiste in modo rigido; chi la applica si ferma al primo segno del compagno.

CINTURA BIANCA (6° Chi) ──> Ch'in Na e Ch'in Na Ting Chia nel 2° Lu di Lien Pu Ch'üan
│
CINTURA BIANCA (5°–1° Chi) ──> Ch'in Na singole nei Lu di Shao-Lin Ch'üan, nel Po-chi e nella forma di T'ai Chi
│
CINTURA NERA (2° Chieh) ──> 1° Lu e 1° T'ao di Ch'in-na (esami di Shao-Lin e di T'ai Chi)
│
CINTURA NERA (3°–5° Chieh) ──> 2°, 3° e 4° Lu e T'ao di Ch'in-na
│
RAMO INTERNO ──> Ch'in Na tra T'ui Shou, Shan Shou e Ta Lü, verso il San Shou
Forma Chieh Ramo Note
Ch’in-na Ti I Lu – Ti I T’ao 2° Esterno e interno Esame dal 1° al 2° Chieh
Ch’in-na Ti Erh Lu – Ti Erh T’ao 3° Esterno Esame dal 2° al 3° Chieh
Ch’in-na Ti San Lu – Ti San T’ao 4° Esterno
Ch’in-na Ti Szu Lu – Ti Szu T’ao 5° Esterno

Il M° Chang indicava che gli studenti “dovrebbero apprendere gradualmente 108 tecniche fondamentali di Ch’in Na”.

  • Le posizioni e le guardie delle Tecniche Base.
  • I primi T’ui Shou e i principi delle Otto Porte per il ramo interno.
  • I primi Po-chi per il ramo esterno.
  • Eseguire il primo Lu di Ch’in-na da soli, conoscendo nome e traduzione di ogni tecnica.
  • Applicare le stesse tecniche nel T’ao con un compagno, in sicurezza.
  • Riconoscere le Ch’in-na già incontrate nelle forme di Shao-Lin Ch’üan e di T’ai Chi Ch’üan.
  • Ogni leva nasce da una parata o da una schivata, non da una presa “a freddo”.
  • La leva si chiude con il corpo (anca, peso, rotazione), non con la sola forza delle braccia.
  • Il compagno non viene mai forzato oltre il punto di controllo.
  • L’allievo sa liberarsi dalla leva che ha appena eseguito (Fan Ch’in-na).

Chi stringe troppo perde il controllo: un braccio rigido si sente, si anticipa, si rovescia. Il primo T’ao lo mostra con precisione, quando la leva appena eseguita da A viene tentata da B e A la scioglie prima che si chiuda. Prendere davvero significa sentire l’altro, e sentire è possibile solo se le proprie mani restano morbide.

“Se pratichi diligentemente gli esercizi di T’ui Shou, Ch’in Na e Ta Lü, fissandoli nella tua mente e allenandoti con il corpo, sarai in grado di difenderti.” — M° Chang Dsu Yao

Da giovane ufficiale, il M° Chang si accorse al mercato che un macellaio aveva barato sul peso della carne. Il macellaio piantò il coltello sul bancone e, con una ventina di altri venditori, gli si gettò addosso. Quando arrivò la polizia, gli aggressori “erano stati resi tutti inoffensivi”. Il suo superiore non lo difese davanti a tutti, ma in privato gli fece i complimenti. Il racconto non dice quali tecniche usò; dice però qual è il risultato che le prese cercano: rendere inoffensivo chi attacca.


Wade-Giles Pinyin Hanzi Significato
Ch’in-na Qínná 擒拿 Immobilizzare – prendere; prese e leve
Ch’in-na Ting Chia Qínná dīngjià 擒拿丁架 Leva in posizione a “T”
Fan Ch’in-na Fǎn qínná 反擒拿 Contro-leva, liberarsi da una presa
Wan Ch’in-na Wàn qínná 腕擒拿 Leva sul polso
Pei Ch’in-na Bì qínná 臂擒拿 Leva sul braccio
Chou Ch’in-na Zhǒu qínná 肘擒拿 Leva sul gomito
Chuan Shen Ch’in-na Zhuǎnshēn qínná 轉身擒拿 Leva girando il corpo
Tien Hsüeh Diǎnxué 點穴 Pressione sui punti vitali
T’ui Shou Tuīshǒu 推手 Mani che spingono
Shan Shou Shǎnshǒu 閃手 Mani che schivano
Ta Lü Dàlǚ 大捋 Grande trazione indietro e in basso
Lu Lù 路 Forma individuale
T’ao Tào 套 Forma a coppie

☯ “La forza non viene dai muscoli, ma dalla determinazione della mente.” — Maestro Chang Dsu Yao

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