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Kung Fu Chang

La Scuola · Tutti · dalla prima lezione

Ching Li: il Saluto e l'Etichetta

Rispetto e riverenza: il gesto che apre e chiude ogni pratica

Rispetto e riverenza: i tre saluti della Scuola e il comportamento in palestra.

Rispetto e riverenza: il gesto che apre e chiude ogni pratica

Ching Li (敬禮, jìnglǐ) significa “rispetto e riverenza” ed è il nome che la Scuola Chang dà all’insieme dei saluti: tre gesti distinti per tre situazioni diverse. Ogni forma, a mani nude o con le armi, da soli o in coppia, comincia e finisce con il saluto. Il gesto è breve, ma porta con sé il legame con il maestro presente e con i maestri del passato espresso dal Quadro del Rispetto.

Parole chiave: rispetto-e-riverenza · tre-saluti · trasmissione


Il saluto è la prima cosa che l’allievo impara, insieme alla guardia e alle posizioni di partenza. Nella Scuola non è un gesto unico: sotto il titolo “Rispetto e riverenza (Ching Li)” sono raccolti tre saluti, ciascuno con un nome, una traduzione letterale e un momento preciso in cui si esegue.

Il rispetto è presente fin dall’inizio della storia del M° Chang Dsu Yao. Quando, a sei anni, fu presentato al M° Liu Pao Ch’un, il maestro chiese ai genitori «se ero un bravo bambino e se portavo loro rispetto»; alla risposta affermativa, lo accettò come allievo.

Periodo Figura Contributo
Inizio XX secolo M° Liu Pao Ch’un Accoglie il giovane Chang come allievo dopo aver chiesto del suo rispetto verso i genitori
1975–1992 M° Chang Dsu Yao Codifica i tre saluti; scrive e dipinge il Quadro Centrale e il Quadro del Rispetto
Presente M° Chang Wei Shin e insegnanti Custodia del saluto come apertura e chiusura di ogni lezione

Il saluto si collega a due quadri del M° Chang:

  • il Quadro Centrale, detto anche quadro del saluto, nel quale il Maestro rappresentò la linea della trasmissione. Vi compare anche Pai Chin T’ou, considerato il fondatore dello Shaolin. Vedi Il Quadro Centrale.
  • il Quadro del Rispetto (尊師永念祖師恩), che dà al saluto il suo contenuto: “Portando per sempre rispetto al maestro (attuale) si è riconoscenti verso i maestri del passato.” Vedi I Quadri della Difesa e del Rispetto.

Il radicale dell'altare e delle cose sacre: il saluto appartiene alla sfera del rito.
Il recipiente delle offerte, che dà anche il suono al carattere: il rito come gesto compiuto con cura.

Ching (敬) è il rispetto; Li (禮) è il saluto, il gesto rituale. Nel lessico della Scuola, Li compare nel nome di tutti e tre i saluti: Pao Ch’üan Li, Ch’ü Kung Li, Kuei Pai Li.

Tre principi emergono dalle fonti:

  • Ogni pratica comincia e finisce con il saluto. Vale per i Lu individuali, per i T’ao a coppie, per il Pa Tuan Chin e per le armi.
  • Il saluto dipende dalla situazione. A mani nude, con un’arma lunga, all’inizio della lezione: tre gesti diversi.
  • Il saluto guarda indietro e avanti. Rispettare il maestro di oggi significa essere riconoscenti verso quelli di ieri (Quadro del Rispetto).

Nel libro di T’ai Chi Ch’üan del M° Chang il saluto viene spiegato come l’unione di Yang, la mano chiusa a pugno, e Yin, la mano aperta che la avvolge. Prima ancora di muoversi, il praticante riunisce nelle mani i due principi complementari che la forma svilupperà. Il passaggio da Chih Li (in piedi) a Li Cheng (attenti) e poi al saluto è un passaggio dalla quiete al raccoglimento, che precede il movimento. Vedi Filosofia Taoista.

Le fonti della Scuola non collegano il saluto ai Cinque Agenti.

Il saluto si esegue davanti al Quadro Centrale, che onora la catena Cielo – Antenato – Maestro; un legame diretto fra saluto e I Ching non è però documentato.


Il saluto non è descritto come un esercizio energetico. Può però essere letto attraverso i Tre Tesori: la posizione corretta (Li Cheng, talloni uniti) è il Ching; la calma del respiro nel momento dell’immobilità prepara il Ch’i; l’attenzione rivolta al maestro e ai compagni raccoglie lo Shen.

Il Pa Tuan Chin (八段錦) si apre dalla posizione Chih Li con il saluto Pao Ch’üan Li: la ginnastica preparatoria, che apre ogni seduta, comincia anch’essa con un gesto di rispetto. Vedi Pa Tuan Chin.


N° Wade-Giles Hanzi Traduzione della Scuola Quando si esegue
1 Pao Ch’üan Li 抱拳禮 Impugnare – pugno – saluto Di fronte al grado superiore, in segno di rispetto, o dopo il saluto da seduti
2 Ch’ü Kung Li 鞠躬禮 Inchinare – corpo – saluto Quando si impugna un’arma lunga
3 Kuei Pai Li 跪拜禮 In ginocchio – inchinarsi in avanti – saluto All’inizio e alla fine della lezione

Kuei Pai Li. Ci si inginocchia sul ginocchio destro portando avanti la gamba sinistra, poi si appoggia il ginocchio sinistro; si appoggia la mano sinistra e poi la destra.

Pao Ch’üan Li. Nella descrizione del libro di T’ai Chi Ch’üan del Maestro: avvicinare il tallone sinistro al destro e avvolgere il pugno sinistro con la mano destra aperta.

Wade-Giles Hanzi Traduzione Descrizione
Chih Li 直立 Eretti, in piedi Piedi divaricati alla larghezza delle spalle, braccia rilassate lungo i fianchi, testa diritta, sguardo in avanti
Li Cheng 立正 In piedi, attenti Talloni uniti, punte divaricate: la “posizione del saluto”

Quasi tutte le forme si aprono con la stessa formula: dalla posizione Chih Li si passa a Li Cheng eseguendo il saluto Ching Li, poi si abbassano le braccia. Alla fine si torna in Li Cheng, si saluta e si chiude in Chih Li. Nel primo Lu di Shao-Lin Ch’üan si passa alla posizione del saluto spostando la gamba sinistra verso la destra e unendo i talloni; nella forma di T’ai Chi Ch’üan si avvicina il tallone sinistro al destro e, dopo il saluto finale, si torna alla posizione iniziale muovendo la gamba sinistra.

  • Nei T’ao a coppie (Po-chi, Ch’in-na) i due praticanti cominciano insieme con Chih Li, Li Cheng e Ching Li; al termine riprendono la guardia, abbassano le braccia, salutano di nuovo e chiudono in Chih Li. Vedi Po-chi e Ch’in-na.
  • Con il bastone lungo si esegue il Ch’ü Kung Li: dalla posizione Chih Li si passa a Li Cheng sollevando il bastone con la mano destra fino alla spalla sinistra e afferrandolo con la sinistra, si fa scivolare la destra verso il basso e si inclina il busto in avanti. Nelle forme a coppie con il bastone, alla fine entrambi risollevano l’arma e salutano. Vedi Le Armi.

Il Quadro Centrale occupa la parete principale della palestra, ed è verso di esso che la classe si allinea per il saluto di inizio e di fine lezione. Il comportamento richiesto in palestra discende dal saluto stesso: rispetto verso l’insegnante e i gradi superiori (Pao Ch’üan Li), attenzione durante l’insegnamento, pratica a coppie intesa come perfezionamento reciproco e non come sopraffazione.

Anche il nodo della cintura ha un suo insegnamento, che accompagna l’allievo in ogni lezione: “Come il nodo tiene la cintura, così la decisione tiene costante l’azione.”

  • Eseguire il saluto in fretta, senza fermarsi in Li Cheng.
  • Usare il saluto a mani nude quando si impugna un’arma lunga.
  • Considerare il saluto finale un gesto “fuori dalla forma”: nelle descrizioni tecniche è numerato come ogni altro movimento.

CINTURA BIANCA (7° Chi) ──> I tre saluti, Chih Li e Li Cheng; saluto nel Pa Tuan Chin e nel Lien Pu Ch'üan
│
CINTURA BIANCA (6°–1° Chi) ──> Saluto all'inizio e alla fine di ogni Lu e dei primi Po-chi
│
CINTURA NERA ──> Ch'ü Kung Li con le armi lunghe; saluto nei T'ao a coppie
│
POST CINTURA NERA ──> Trasmettere il saluto agli allievi come atto di rispetto, non come formalità

Nessuno: il saluto si impara alla prima lezione. Utile la lettura di Il Quadro Centrale e di I Quadri della Difesa e del Rispetto.

  • Eseguire correttamente i tre saluti e sapere quando usare ciascuno.
  • Passare da Chih Li a Li Cheng con il saluto all’inizio e alla fine di ogni forma.
  • Conoscere il testo e il significato del Quadro del Rispetto.
  • L’allievo sceglie il saluto corretto senza indicazioni (davanti a un grado superiore, con un’arma lunga, a inizio e fine lezione).
  • Il saluto è eseguito da fermi, in Li Cheng, con calma.
  • Nei lavori a coppie entrambi salutano prima e dopo.
  • L’allievo sa spiegare il legame tra il saluto e il Quadro del Rispetto.

Il saluto è il gesto più semplice del programma e il solo che si ripete in ogni forma. Proprio perché è sempre lì, rischia di diventare automatico. Ma un saluto fatto di fretta non dice niente; uno eseguito con attenzione dice già, prima di ogni tecnica, che cosa si è venuti a fare in palestra.

“Portando per sempre rispetto al maestro (attuale) si è riconoscenti verso i maestri del passato.” — Quadro del Rispetto, M° Chang Dsu Yao

Il Maestro viaggiava in treno con alcuni allievi verso una dimostrazione e aveva portato dei panini per “il suo piccolo esercito”. Gli allievi, in segno di rispetto, aspettavano che fosse lui a cominciare. Ma il Maestro restava immobile davanti al suo panino. Vedendo i loro volti interrogativi, spiegò che una volta, durante la guerra, mentre mangiava un panino in treno, si era trovato nel mezzo di una violenta sparatoria. Il rispetto degli allievi, che non toccavano cibo prima del Maestro, rimase in silenzio accanto alla sua memoria.


Wade-Giles Pinyin Hanzi Significato
Ching Li Jìnglǐ 敬禮 Rispetto e riverenza; il saluto
Pao Ch’üan Li Bàoquánlǐ 抱拳禮 Saluto a pugno avvolto
Ch’ü Kung Li Jūgōnglǐ 鞠躬禮 Saluto con inchino del corpo
Kuei Pai Li Guìbàilǐ 跪拜禮 Saluto in ginocchio
Chih Li Zhílì 直立 Posizione eretta, in piedi
Li Cheng Lìzhèng 立正 Posizione di attenti, talloni uniti
Kuan Guǎn 館 Palestra
Tsun Shih Zūnshī 尊師 Rispettare il maestro
Tsu Shih Zǔshī 祖師 Maestro antenato

☯ “La forza non viene dai muscoli, ma dalla determinazione della mente.” — Maestro Chang Dsu Yao

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Come traduce la Scuola l'espressione Ching Li (敬禮)?