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Kung Fu Chang

Pratica · Dal 3° Chi · fino al 5° Chieh

Po-chi: il Combattimento Preordinato

Due praticanti, una sola sequenza: il combattimento preordinato nello Shao-Lin Ch'üan della Scuola Chang

Lu da soli e T'ao in coppia: il combattimento preordinato dal 3° Chi al 5° Chieh.

Due praticanti, una sola sequenza: il combattimento preordinato nello Shao-Lin Ch'üan della Scuola Chang

Il Po-chi (搏擊) è il combattimento preordinato a coppie dello Shao-Lin Ch’üan della Scuola Chang. Ogni Po-chi esiste in due versioni: il Lu (路), eseguito da soli, e il T’ao (套), eseguito in coppia da due praticanti chiamati A e B. Entra nel programma al 3° Chi, dopo il terzo Shao-Lin Ch’üan, per dare alle forme “a solo” il contatto pratico che manca loro, e accompagna la cintura nera fino al 13° Po-chi del 5° Chieh.

Parole chiave: lu-e-tao · tecniche-di-struttura · inversione-dei-ruoli


Nella struttura del Wai Chia (外家, famiglia esterna) trasmessa dal M° Chang Dsu Yao, il Po-chi compare accanto alle forme di Shao-Lin Ch’üan: lo Shao-Lin Ch’üan “completo” comprende le prime sette forme, i quindici calci fondamentali e i primi sette combattimenti. La stessa struttura usa la parola Po-chi anche per gli altri stili esterni, ma lì il quadro è incompleto. Del Pa Chi Ch’üan resta da ricostruire l’applicazione della forma; i combattimenti del Mei Hua Ch’üan non sono stati insegnati.

La ragione didattica è dichiarata in modo esplicito: i primi tre Po-chi entrano nel programma dopo il terzo Shao-Lin Ch’üan per motivare la continuazione dello studio delle forme “a solo”, che mancano del contatto pratico necessario alla formazione del praticante.

È la forma abbreviata di 手, "mano", usata come radicale nei caratteri che indicano azioni compiute con le mani. Anche 擊 (Chi, "colpire") contiene 手 nella parte inferiore.
Suggerisce il suono del carattere, come in 博 e 薄.
Periodo Figura Contributo
Inizio XX secolo M° Liu Pao Ch’un Maestro del giovane Chang; lo mise alla prova contro un compagno anziano
1977–1992 M° Chang Dsu Yao Trasmissione dei primi sette combattimenti nel programma ufficiale
Presente M° Chang Wei Shin e insegnanti Programma d’esame esteso fino al 13° Po-chi

  • Lu e T’ao. Ogni Po-chi si studia due volte. Il Lu (路, “via, sequenza”) si esegue da soli; il T’ao (套, “insieme, serie”) si esegue in coppia, con le stesse tecniche distribuite fra A e B. Nel 1° Po-chi, per esempio, la prima parte del Lu ripercorre a solo le tecniche che nel T’ao esegue il praticante A.
  • Ruoli che si scambiano. A e B non sono un attaccante e un difensore fissi: dentro la stessa sequenza l’iniziativa passa dall’uno all’altro. Di solito, nella seconda parte del T’ao si ripetono le tecniche della prima invertendo le parti di A e B.
  • Le tecniche di struttura. Nei primi tre Po-chi c’è una tecnica in cui uno dei due esegue contemporaneamente una difesa e un attacco, mettendo l’altro nell’impossibilità materiale di difendersi. Queste tecniche riassumono i rispettivi combattimenti e fanno dei Po-chi 1, 2 e 3 un blocco unico, diverso da tutti gli altri.
  • Il combattimento come punto d’arrivo delle conoscenze. Dal 4° Po-chi in poi la sequenza richiede tecniche studiate altrove: cadute, leve, movimenti delle armi fondamentali (vedi 4.3).

Le fonti della Scuola non legano il Po-chi a testi taoisti. Offrono però un’immagine vicina, dalla famiglia interna: nel quadro “T’ai Chi e Ginseng” il percorso del T’ai Chi Ch’üan scende come una radice. Si passa per i T’ui Shou (“spingere con le mani”) e i Ta Lü (“grande spostamento verso il basso”) fino ai San Shou (“disperdere le mani”, il combattimento libero). La punta della radice rappresenta il combattimento “libero”, da cui hanno origine le forme. Anche nel Wai Chia il Po-chi sta fra la forma a solo e il combattimento libero, che il programma introduce dal 1° Chieh. Vedi T’ai Chi Ch’üan — Fondamenti.

La Scuola distingue due modi di eseguire le stesse tecniche. Nella Grande Scuola prevale l’emozione: posizioni basse, velocità non eccessiva, immersione completa. L’allenamento mira soprattutto a migliorare le forme e i combattimenti passano in secondo piano. Nella Piccola Scuola prevale l’intelletto: posizioni alte, velocità elevata, vigilanza. L’allenamento mira soprattutto a migliorare i combattimenti e le forme passano in secondo piano. La Grande Scuola comprende circa il 90% delle tecniche del programma fino al 2° Chieh, la Piccola Scuola circa il 70% di quelle dal 2° Chieh in poi.

Un esempio riguarda proprio il Po-chi. Nel 4° combattimento la parata del calcio volante non segue le modalità delle tecniche di base: la posizione non è fra le fondamentali e lo sguardo è rivolto dalla parte opposta rispetto al punto d’arrivo dell’avversario, tratti tipici della Giovane Scuola. La posizione bassa attenua lo squilibrio dovuto a un eccesso di Piccola Scuola.


Accanto al programma del 1° Chieh, che comprende il 4° e il 5° Po-chi, la Scuola propone il quadro I Ch’i Fa Li (以氣發力): “attraverso il Ch’i viene emessa la Forza”. In un lavoro a coppie la forza non si misura solo sul bersaglio: deve partire dal respiro e dall’intenzione e restare sotto controllo, perché dall’altra parte c’è un compagno.


Le posizioni ricorrenti nei T’ao sono quelle fondamentali (vedi Le Tecniche Base):

Posizione Uso tipico nel Po-chi
Chih Li 直立 / Li Cheng 立正 Inizio, saluto, raccoglimento e fine
San Ch’i Pu 三七步 Guardia Shaolin (K’ua Hu Shih 跨虎式) di entrambi; avvicinamento
Kung Chien Pu 弓箭步 (1ª e 2ª variante) Avanzare e colpire
Ting Pu 丁步 (1ª, 2ª e 3ª variante) Arretrare e parare, spesso in basso
Pan Ma Pu 半馬步 Ricevere l’attacco, afferrare il polso, tentare una leva
Tsuo Pu 坐步 (1ª e 2ª variante) Parare ruotando l’anca
P’u T’ui 仆腿 Abbassarsi sotto un colpo orizzontale
Ho Chiao 合腳 Chiusura, con i pugni al fianco

Nel 6° Po-chi compaiono due posizioni supplementari:

  • Hsiao Ho Pu (小合步, “piccola – chiusa – posizione”): piede anteriore in diagonale, piede posteriore sulla linea della punta del piede anteriore, appoggiato solo sulla punta.
  • Ta Ho Pu (大合步, “grande – chiusa – posizione”): simile alla precedente, ma con i piedi paralleli a una distanza doppia della larghezza delle spalle; il piede posteriore poggia solo sulla punta.

Apertura. Entrambi i praticanti partono in Chih Li, passano in Li Cheng ed eseguono il saluto Ching Li; nella preparazione abbassano le braccia. Poi scendono con la gamba sinistra in San Ch’i Pu, nella guardia Shaolin. Nel 1° Po-chi segue l’avvicinamento: A si avvicina a B spostando prima la gamba dietro, poi quella davanti.

Sviluppo. Le tecniche sono numerate e per ognuna si indica la posizione di A e di B. Nel 1° T’ao, per esempio:

N. A B
6 Kung Chien Pu (1ª V): avanza con la gamba destra e pugno destro Ting Pu (3ª V): arretra e para in basso con la mano sinistra
7 Colpisce con il taglio della mano destra Para con il taglio della mano sinistra
8 Ting Pu (1ª V): indietreggia e para Kung Chien Pu (1ª V): avanza e colpisce con la mano destra
10 Ting Pu (1ª V): arretra e para in basso San Ch’i Pu: avanza con un pugno Li Ch’üan
11 Pan Ma Pu: afferra il polso di B e lo porta all’esterno tentando una leva Kung Chien Pu (1ª V): attacca con un pugno destro

Le tecniche alternano attacco e difesa fra A e B; più avanti nello stesso T’ao una tecnica torna “contraria”, cioè con i ruoli scambiati. Anche i calci entrano nella sequenza: nel 1° T’ao A e B eseguono insieme un Wai Pai T’ui con la gamba destra; nel 4° B apre con una spazzata e A la evita con un salto. Vedi T’ui-fa.

Chiusura. Nel 1° Po-chi i due scendono con la gamba destra nella tecnica Wan Kung She Hu (彎弓射虎, “ricurvo – arco – scagliare – tigre”), si raccolgono in Ho Chiao con i pugni al fianco ed eseguono il saluto Ching Li in Li Cheng. Nel Lu la sequenza termina con il saluto, il riposo (braccia abbassate in Li Cheng) e la fine in Chih Li.

Le tecniche di struttura nei primi tre Po-chi

Po-chi Tecnica Che cosa accade Ripetizione nel ritorno
1° (Ti I T’ao) N. 5–6, da vedere come una sola A attacca; B para e contrattacca insieme. Al momento della parata B è già avanzato con la gamba destra in Kung Chien Pu N. 18–19
2° (Ti Erh T’ao) N. 5–6–7, chiuse dalla N. 8 Colpo a mano aperta Li Chang mentre l’altra mano para a mano aperta all’altezza della tempia; la stessa tecnica tre volte. A è costretto ad attaccare e indietreggiare nello stesso momento N. 24–25–26
3° (Ti San T’ao) N. 5 A attacca con il pugno destro; B para alto e contrattacca, e al momento della parata ha già colpito con Cheng Ch’üan. A deve quindi parare in media con la sinistra mentre attacca N. 25

Sul 3° Po-chi la Scuola aggiunge un’indicazione precisa: nonostante la difficoltà di colpire e parare contemporaneamente, A deve comunque portare un attacco senza indecisioni.

4.3 Forme (Tao Lu 套路) — le conoscenze richieste

Sezione intitolata “4.3 Forme (Tao Lu 套路) — le conoscenze richieste”

Dopo il terzo combattimento il Po-chi richiede tecniche studiate in altri capitoli del programma:

Po-chi Conoscenze necessarie
4° La 5ª caduta; la 2ª e la 3ª tecnica della prima forma di leve
5° La 1ª caduta; una leva molto simile alla 4ª Ch’in-na della prima forma
6° La 10ª tecnica della seconda forma di leve; la 5ª caduta
7° La 7ª e la 9ª caduta
Dal 4° in poi Il movimento delle forme delle tre armi fondamentali (Pang, K’un, Tan Tao)

Vedi Ch’in-na e Le Armi.

Le fonti descrivono con precisione chi attacca, chi para e in quale posizione. Non contengono invece regole esplicite su distanza, intensità o protezioni. Le sole indicazioni documentate sono l’avvicinamento graduale all’inizio del 1° Po-chi e la richiesta, nelle tecniche di struttura, di attaccare “senza indecisioni” pur difendendosi.


Livello Po-chi (Lu e T’ao) Accanto a
3° Chi 1° — Po-chi Ti I Lu / Ti I T’ao 3° Shao-Lin Ch’üan; 9° e 10° T’ui-fa
2° Chi 2° — Ti Erh Lu / Ti Erh T’ao 4° Shao-Lin Ch’üan; 11° e 12° T’ui-fa
1° Chi 3° — Ti San Lu / Ti San T’ao 5° Shao-Lin Ch’üan; 13°–15° T’ui-fa
1° Chieh 4° e 5° — Ti Szu, Ti Wu 1° e 2° Lu di T’ui-fa; combattimento libero
2° Chieh 6° e 7° — Ti Liu, Ti Ch’i 3° Lu di T’ui-fa; 1° Ch’in-na
3° Chieh 8° e 9° — Ti Pa, Ti Chiu 4° Lu di T’ui-fa; 2° Ch’in-na
4° Chieh 10° e 11° — Ti Shih, Ti Shih I 5° Lu di T’ui-fa; 3° Ch’in-na
5° Chieh 12° e 13° — Ti Shih Erh, Ti Shih San 6° Lu di T’ui-fa; 4° Ch’in-na
CINTURA BIANCA (3°–1° Chi) ──> Po-chi 1–3: il blocco delle tecniche di struttura
│
CINTURA NERA (1°–2° Chieh) ──> Po-chi 4–7: cadute, leve e armi entrano nel combattimento
│
CINTURA NERA (3°–5° Chieh) ──> Po-chi 8–13, sempre affiancati dal combattimento libero
  • Le posizioni fondamentali e la guardia Shaolin: Le Tecniche Base.
  • I primi tre Lu di Shao-Lin Ch’üan: Shao-Lin Ch’üan.
  • I calci fondamentali: T’ui-fa.
  • Dal 4° Po-chi: cadute, prime forme di leve e movimenti delle tre armi fondamentali.
  • Eseguire il Lu da soli e il T’ao in coppia, conoscendo entrambi i ruoli.
  • Sapere quale posizione assumono A e B in ogni tecnica numerata.
  • Riconoscere e spiegare la tecnica di struttura dei primi tre Po-chi.
  • Conoscere le cadute, le leve e le tecniche d’arma richieste dai Po-chi della cintura nera.
  • Saluto, preparazione e guardia sono sincronizzati fra A e B.
  • Ogni praticante conosce sia la parte di A sia quella di B.
  • Nelle tecniche di struttura chi attacca lo fa senza indecisioni e intanto si difende.
  • Le posizioni del T’ao restano corrette come nelle forme a solo.
  • Nell’inversione dei ruoli le tecniche restano uguali, solo a parti scambiate.

Il Po-chi è un combattimento in cui si sa già tutto: chi attacca, con quale mano, in quale posizione si para. Eppure le tecniche di struttura chiedono proprio quello che non si può preparare a tavolino, cioè colpire e difendersi nello stesso istante. La sequenza fissa toglie il problema di che cosa fare e lascia intero quello di come farlo. Il compagno non è un avversario da battere: è la persona senza la quale la forma non esiste.

“Liu Pao Ch’un, di fronte a me, chiese ai miei genitori se ero un bravo bambino e se portavo loro rispetto: i miei genitori risposero di sì e il Maestro mi accettò come allievo.” — M° Chang Dsu Yao

Da ragazzo il giovane Chang si allenava in palestra con la sciabola. Un giorno la fece ruotare così velocemente che gli sfuggì di mano, volò per la sala e si piantò di punta nella spalla di un compagno. Per fortuna la ferita non fu grave, ma i genitori di Chang dovettero pagare alla famiglia del ragazzo tutte le spese per le cure.


Wade-Giles Pinyin Hanzi Significato
Po-chi Bójī 搏擊 Combattimento preordinato a coppie
Lu Lù 路 Via, sequenza: la versione a solo
T’ao Tào 套 Serie, insieme: la versione in coppia
K’ua Hu Shih Kuà hǔ shì 跨虎式 Guardia Shaolin, “anca – tigre – movimento”
Ching Li Jìnglǐ 敬禮 Saluto, rispetto e riverenza
Wan Kung She Hu Wān gōng shè hǔ 彎弓射虎 “Ricurvo – arco – scagliare – tigre”, tecnica di chiusura del 1° Po-chi
Hsiao Ho Pu Xiǎo hé bù 小合步 Piccola posizione chiusa
Ta Ho Pu Dà hé bù 大合步 Grande posizione chiusa
T’ui Shou Tuīshǒu 推手 Spingere con le mani
Ta Lü Dàlǚ 大捋 Grande spostamento verso il basso
San Shou Sànshǒu 散手 Disperdere le mani, combattimento libero
I Ch’i Fa Li Yǐ qì fā lì 以氣發力 Attraverso il Ch’i viene emessa la forza

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